Mercati

Roma ha tantissimi mercati. Dal più famoso Porta Portese a tanti piccoli mercatini rionali. Settimana dopo settimana cercheremo di raccontarne sempre di più, cominciamo con quelli vicino a noi, con quelli storici, con i più importanti in attesa di visitarli... tutti! Accanto alla recensione di ogni mercato troverete due rubriche: Il paese di Alice che racconta il mercato a misura di bambino, Quattro passi più in là che indica alcune curiosità a pochi passi dal mercato e una galleria fotografica 

Mercato Flaminio I

La struttura originale del mercato Flaminio I (per distinguerlo da Flaminio II sempre coperto in via Guido Reni) apparteneva alla nobile famiglia Ruffo e risale agli inizi del Novecento. A quell'epoca il mercato che già si svolgeva in quella zona era per strada, ma negli anni Quaranta la contessa Ruffo lasciò quelli che per la famiglia erano stati dei magazzini al Comune di Roma che li trasformò in un mercato rionale al coperto

Biomercato in Certosa

Da qualche mese nell'area di fronte alla vineria Churmo cui fa riferimento il gas (gruppo di acquisto solidale) di quartiere in un piccolo spazio denominato, un po' pomposamente, Parco della Certosa a sabati alterni si svolge il biomercato in Certosa, frequentato principalmente dai produttori che forniscono il gas ma non solo.

Mercato Tuscolano I (via Orvieto)

Il mercato di via Orvieto, nel quartiere di San Giovanni, è uno di quelli storici di Roma. Nel ricordo di Salvatore, uno dei “vignaroli” storici, il mercato si può far risalire a subito dopo la guerra: “Io ci vengo da cinquant'anni, ma prima ci veniva mio padre da almeno venti. Nel tempo è molto cambiato, qui era una zona ricca perché ci vivevano i tranvieri che avevano un buon stipendio, nel tempo poi le cose sono peggiorate e la clientela si è invecchiata parecchio”