Mercato del Tufello

simona

icona alimentareicona abbigliamentoIl mercato del Tufello è un mercato coperto costruito negli anni Cinquanta, centro nevralgico per il quartiere che anche oggi, in una fase di transizione delicata e cruciale, risulta punto di riferimento per i suoi abitanti.

Tra i banchi del mercato

La cinquantina di banchi che popolano il mercato negli ultimi anni si sono divisi i vari settori e se le frutteria la fanno ancora da padrone (14 di cui 3 sono coltivatori diretti) sono molti i servizi che negli anni si sono sviluppati: estetisti, parrucchieri, calzolaio, sartoria. E persino uno sportello del terzo municipio, un dislocamento di via Fracchia, per carte d'identità e altre pratiche. Ci fa da cicerone di questo mercato storico una giovane commerciante: Simona che, dopo aver tenuto per alcuni anni un banco di abbigliamento per bambini, ha scelto di aprire un centro per la ricostruzione delle unghie. “Dopo sette anni di vestitini per piccolissimi ho deciso di reinventarmi  - racconta la ventisettenne Simona – essendo ancora giovane ho deciso di cambiare e mi sono buttata nell'onicotecnica; ho seguito e ancora oggi seguo corsi di aggiornamento. Sono ancora agli inizi ma spero di allargare la mia clientela presto”.2
“Una volta l'interno del mercato era suddiviso meglio – racconta Franco che ha un banco di vino sfuso e in bottiglia che gestisce da una decina di anni insieme alla sorella e al compagno ma che frequenta il mercato da quando era bambino – se il mio era un banco specializzato in carne rossa di sicuro non mancava quello di carne bianca, c'erano molte tipologie di merci e così lavoravamo tutti”. “Oggi si sopravvive – Luigi che dagli anni Novanta gestisce il banco di pizzicheria una volta cone diversi commessi ora solo a livello familiare è sconsolato – tra la crisi e le difficoltà che incontriamo a mettere in pratica le normative europee, la situazione è veramente difficile. La mia clientela è formata soprattutto di anziani, portiamo loro la merce a casa, cerchiamo di accontentarli. Prima si vendeva a chili, oggi a etti, ma noi cerchiamo di curare ugualmente i nostri clienti con una parola, una battuta. Per noi il senso è l'incontro umano e la chiacchiera per far passare la giornata. Tanti anziani hanno bisogno di compagnia e la trovano qui al mercato”.
Oltre che la compagnia chi viene al mercato del Tufello trova il bar di Rudy e Tatiana, un fioraio, due vinaioli, due banchi di prodotti per animali, sei pizzicherie, un alimentari peruviano, tre pane e pasta, un banco specializzato in saponi alla spina, due pescherie, un fioraio e persino un banco che si occupa di infissi e porte blindate.
5A fronte di un difficile rinnovamento generazionale al mercato qualche giovane volenteroso come Simona c'è. Uno è il macellaio Fabio che ha aperto il banco nel 2012, appena ventiseienne, figlio d'arte visto che il padre ha una bottega (come la definisce lui) a San Giovanni. “Papà ha un negozio, ma a me ha sempre affascinato l'ambiente del mercato e così quando mi sono messo in proprio, dopo tanti anni di esperienza in famiglia, ho deciso di venire qui. Io sono contento, per me sta andando molto bene, lavoro solo carni nazionali, sono specializzato in carni marchigiani di Scottona, e ho la mia clientela che ho costruito con pazienza e professionalità. Dalle cinque e mezzo di mattina fino alle due ci trovano qui, a me e Alessandro il mio aiuto”.


Galleria fotografica

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DOVE Piazza degli Euganei
GIORNI DI APERTURA Lunedì - Sabato
ORARIO 07:00 – 14:00
parcheggio lungo le vie adiacenti il mercato
AUTOBUS e metro

dalla stazione Termini Linea 90