Vintage Market al Quirinetta

daniela florence

icona vintageicona abbigliamentoNato nel 2008 per iniziativa di due amiche, Martina e Angela, il Vintage Market per anni è stato allestito al Circolo degli Artisti, sei appuntamenti annuali con artigiani e commercianti del vintage inizialmente romani ma che negli anni sono cominciati ad arrivare da tutta Italia.

Tra i banchi del mercato

Poi nella primavera del 2015 il Circolo degli Artisti ha chiuso e il Vintage Market dopo un'estate di versione “outdoor” a Villa Ada ha riaperto in ottobre all'ex cinema e teatro Quirinetta, uno spazio suggestivo che ospita concerti e due domeniche al mese (per il calendario consultare il sito o la pagina Facebook) è diventato la casa del Vintage Market. Uno spazio suggestivo dove girare tra i banchi, circa una quarantina gli espositori ogni domenica, ma anche fermarsi a chiacchierare seduti sulle comode poltrone piazzate sul palco o sulle seggiole da cinema di fronte al bar. Ascoltando naturalmente la musica del djset. Sul palco del teatro tra le 12 e le 15 un brunch di menù salato, mentre la sera il bar si anima grazie ai suoi barman, tra cui Francesco, che offrono cocktail e il menù aperitivo. Non c'è un biglietto di ingresso vero e proprio ma ad offerta libera (“up to you”) si lascia qualcosa.4

“Da sempre la nostra idea non è offrire semplicemente uno spazio per fare un mercatino ma creare un evento, oltre ai banchi, alla musica e al ristoro cerchiamo di abbinare anche workshop e mostre. - dicono Martina e Angela – La selezione degli espositori è un lavoro lungo di ricerca, qualcuno di loro ci contatta, altri li scoviamo noi tra stilisti e artigiani emergenti e anche sul fronte del cibo, oltre al bar e al brunch che è gestito direttamente dal personale del Quirinetta, cerchiamo di abbinare prodotti particolari come i dolci de La Pasticciera, forno specializzato in prodotti senza glutine, senza lattosio e senza uova”.
Gli espositori ruotano ma c'è un nocciolo duro di artigiani e commercianti del vintage che da tanti anni si è legato a doppio filo al Vintage Market: “Io ne ho frequentati tanti di mercati, ma la professionalità e la qualità che ho trovato in questo foxcraftsono rare – racconta Daniela artista del legno che sulle orme del maestro Massimo Sansavini ha sviluppato una personale rilettura degli incastri di legno realizzando spille, magneti, cornici per specchi, applique ottenute da vecchi telefoni a rotella – questo lavoro è nato quasi per gioco dalla mia tesi, ho deciso di armarmi di seghetto, carta vetrata, tempera e vernici all’acqua e dare forma alla mia fantasia. E' un lavoro di grande impegno che al momento mi dà più soddisfazione personale che economica, ma lo considero un investimento per il futuro”.
ambraOltre che per gioco anche per tradizione familiare è nata invece la passione per il vintage di Ambra: “Ho una casa piena di cianfrusaglie, un nonno artista e corniciaio, fratelli e sorelle più grandi che mi hanno passato tante cose a partire da biciclette vintage da corsa a bauli, valigie e poi naturalmente abiti anche se il mio oggetto preferito in assoluto è il phon, un oggetto bistrattato dal mondo del design, eppure io ne ho una collezione di phon vintage e non li vendo”. Per Ambra il vintage non è l'unica attività: “Faccio tante cose: studio architettura, faccio disegno industriale e quando capita mi occupo di costumi, per me faccio anche un po' la sarta. Con un po' di creatività si può lavorare sul vintage ma io quel che posso fornire al cliente è un suggerimento, per esempio ora ho questa bellissima gonna ma che andrebbe bene ad una donna non più bassa del metro e settancinque ma una brava sarta tagliandola può ricavarne una stola. Di tanti anni di vintage quello che ancora mi sento dire ogni tanto è ma quest'abito non ce l'hai in un altro colore o in un'altra taglia e rimango basita. Il vintage è creatività e scomodità, lo stivale che sta per scollarsi, la camicia che esce dai pantaloni, un gioco divertente da non prendere troppo sul serio”.

Il paese di Alice

“Il Vintage Market, che ora studio inglese e so dirvelo proprio proprio bene, è un mercato strano e bellissimo. Intanto sta dentro un cinema, o meglio un cinema dove non fanno più film ma ci sono ancora le poltroncine quelle in cui se non stai attento quelli della mia età ci finiscono pizzicati dentro. Quando ci sono stata la prima volta con la mia mamma c'erano diversi bambini e pure un po' di cani e questa cosa mi è piaciuta molto. Cani piccoli in braccio ai padroni e grandi al q7guinzaglio ma tutti educatissimi, non ho sentito nemmeno uno abbaiare forse gli piaceva la musica! Un'altra cosa che mi è piaciuta un sacco sono stati i palloncini, ce ne erano tanti e me ne hanno regalato uno quando me ne sono andata a casa. Non avevo mai avuto un palloncino così ti solito sono rossi, gialli o fucsia... quello era un palloncino nero con su scritto Vintage Market, perché mia mamma mi ha spiegato che il nero è un colore molto vintage!”

Galleria fotografica

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dove via Marco Minghetti
aperto due domeniche al mese
orario 11:00 – 21:0
PARcheggio

difficile

BUS da Termini  Linea 40
METRO

A Barberini (900 mt)

info www.vintagemarketroma.com/ OPPURE Per info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.