Leggere al mercato... si può

 paola Cop

Tra carote e zucchine, tra scarpe e giocattoli per bambini, tra salumi e pesce fresco capita talvolta di incontrare un libro. Certo non è facile, non è consueto... ma nei mercati rionali di Roma può succedere anche di poter leggere. Perché c'è un banco di libri usati, una vera e propria libreria oppure anche solo uno spazio dove è possibile prendersi una pausa e leggere il giornale o appunto un libro portato da casa o meglio ancora trovato là.

Diciamo che se il giornale te lo porti direttamente dall'edicola tutti i mercati si prestano, al coperto e non, ma ce n'è uno in particolare dove un nuovo spazio condiviso invoglia veramente alla lettura: il mercato Nomentano di piazza Alessandria. Dove nella primavera del 2016 un importante rinnovamento ha creato una vera e propria piazza aperta con tavoli e sedute realizzati con pancali di legno, dotata di wifi dove fare una pausa, leggere il giornale o mangiare qualcosa. Lì si è creata in questi mesi una sorta di biblioteca di quartiere che si arricchisce continuamente di nuovi volumi grazie al contribuito dei frequentatori e degli abitanti, felici di poter godere di uno spazio dove, fra un acquisto e l’altro, possono sostare, leggere, lavorare in un contesto non convenzionale ma accogliente come il salotto della propria casa.

15966313 605847662918916 4875499902630258968 nSulla scia dell'esperienza del mercato Nomentano un altro mercato rionale coperto, il mercato Trieste di via Chiana, ha lanciato la sua iniziativa di bookcrossing. Approfittando di alcune piazzole non assegnate nel centro del mercato hanno creato un punto lettura dove scambiare un libro, sfogliare il giornale o anche fare una pausa con qualche prodotto del mercato. "Non abbiamo introdotto al momento regole particolari - ci spiega Amedeo, che oltre ad avere il suo banco di formaggi è il presidente - Semplicemente confidiamo che chi prende un libro porti (o porterà in futuro) un libro al mercato. La risposta della gente è stata entusiastica e in breve tempo ne abbiamo raccolti moltissimi". Così ad oggi la biblioteca del mercato Trieste è dotata di una collezione completa di gialli Mondadori, di classici come La Certosa di Parma di Stendhal, Il nome della rosa di Eco e ci sono persino i segnalibri personalizzati.

P1040264

E nell'attesa che altri mercati si dotino di uno spazio così bello facciamo un breve viaggio tra i banchi-libreria. Al mercato Testaccio, esempio di spazio moderno dove i banchi tradizionali si incontrano con il food market e la ristorazione stellata, troviamo anche un banco dedicato a libri usati e fumetti. Lo gestisce da una decina di anni Samuele che racconta: “Prima avevo il banco a piazza San Cosimato a Trastevere, ogni sera smontavo e ogni mattina rimontavo. Poi ho ottenuto uno spazio al mercato di Piazza Testaccio. Tutto è nato da una passione che si è trasformata in professione: giravo per le librerie antiquarie e compravo libri usati, i primi tempi facevo solo i mercati del weekend poi per qualche mese sono stato a Trastevere all'aperto e alla fine P1040265sono arrivato a Testaccio. Il mio banco era un ex banco del pesce diventato merceria e poi libreria”. I clienti di Samuele, che oltre a libri e fumetti ha anche ceramiche, magliette e spillette autoprodotte, sono soprattutto persone anziane (“gente che ha il tempo e la pazienza di rovistare tra i libri usati”), mentre la provenienza dei suoi libri varia “dalle persone che traslocano alle librerie che chiudono, agli eredi di qualche libreria che si ritrovano tanti volumi che non sanno dove mettere e li portano qua”.

Una delle libraie, ma il termine è sicuramente riduttivo, più appassionate, più creative e più generose che abbiamo avuto il piacere di conoscere ha la sua, bellissima, libreria proprio in un mercato. E' la libreria di Ivana, Ya Ya Book (dal titolo di un romanzo 'I sublimi segreti delle Ya Ya sister', che è stato il primo libro che Ivana ha portato nel gruppo di lettura che ha tenuto per dieci anni con le sue amiche) al mercato Casilino 23 oltre Centocelle, un mercato di periferia che da anni lotta per sopravvivere e trasformarsi. Il primo incontro con Ivana è stato un colpo di P1080561fulmine, ci ha accolto con un sorriso mentre continuava a lavorare ai suoi magneti artistici, una passione che proviene dal suo passato di grafica pubblicitaria. “Per diciotto anni ho lavorato alla Feltrinelli, dove ho trovato marito. Poi ho avuto tre figli, ho aperto una bottega di artigianato e poi sono tornata ai libri – ci racconta – Certo con questo non si guadagna, ma mi consolo con il fatto che anche i miei ex colleghi di Feltrinelli mi raccontano che la crisi si sente anche lì”. D'altronde la sua è una libreria particolare. “Da me non troverete i primi dieci titoli in classifica. Certo se un cliente me ne chiede uno glielo ordino, altrimenti preferisco evitare visto che ce li hanno anche i supermercati”. Il bello spazio della libreria (oltre alle colorate copertine dei libri, alcuni oggetti di design tedesco, unn angolo dedicato ai lettori ivanapiù piccoli con un tavolo e seggioline a misura di bambino, le creazioni grafiche di Ivana) ha un unico difetto: la grandezza. E quindi Ivana ha attrezzato l'area davanti al negozio con due tavoli da birreria dotati di panche per poter organizzare qualche laboratorio, qualche corso.

Tra le novità più belle degli ultimi anni in fatto di aperture di banchi nuovi e di mercati storici in cerca di nuova identità c'è la libreria di Paola e Michela, Racconti di Gusto al mercato dell'Unità a Prati. Da tempo le due amiche avevano in mente di aprire una libreria e hanno scelto di sfidare la concorrenza delle grandi catene, specializzandosi in libri dedicati al cibo, non solo ricettari naturalmente ma romanzi, guide, biografie di chef. E quale posto migliore di un mercato, circondate da tutte queste materie prime. “Questi primi mesi ci sono serviti per prendere un po' le misure, decidere come indirizzare il nostro assortimento, capire le logiche del mercato – ci spiega la libraia Paola - Certo il Mercato dell'Unità ha bisogno di essere rivitalizzato e rinnovato. Noi cerchiamo, attraverso i nostri eventi, di farlo scoprire o riscoprire e apprezzare. Insomma creare un po' di movimento in più. Certamente noi dobbiamo farci 12140824 157886131226749 41conoscere all'esterno e arrivare in particolare alle persone interessate per passione o studio o lavoro al tema che trattiamo. Però molti di quelli che passano casualmente e ci scoprono rimangono piacevolmente sorpresi della novità, ci fanno molti complimenti e si divertono a curiosare e fare due chiacchierare”.  Talvolta sono turisti o stranieri in una strada, via Cola di Rienzo che porta verso il Vaticano, “magari al loro paese hanno un'attività di ristorazione e da noi comprano libri di cucina italiana per poi riprodurre nel loro ristorante qualche piatto. Da noi  arrivano storie non solo persone, perchè le persone amano raccontarcele e a noi piace ascoltarle”. E così tra un aperitivo con l'autore, la presentazione di una nuova foodzine, il punto di tesseramento Slow Food e qualche degustazione a tema in collaborazione con i loro “vicini di banco”; Mimmo e Carmelina di Molise a Tavola, Fortunato, Anna, Cesarina e tanti altri, i Racconti di Gusto crescono e attraggono sempre più lettori gourmand e gourmet.

P1080197Veniamo poi agli spazi “dedicati”, non sono molti ma ci sono. Nel centro di Roma, in piazza di Fontanella Borghese, tra piazza di Spagna e piazza del Popolo, si trova il Mercato delle stampe e dei libri antichi, sedici chioschetti che offrono fotografie e macchine fotografiche d’epoca, disegni e acquarelli antichi e moderni, importanti manoscritti e autografi, stampe antiche, cartoline d’epoca, libri antichi, sculture, bigiotteria vintage e oggettistica rara. Sono più che altro libri usati invece quelli che si trovano nei banchi di piazza della Repubblica dal lato della stazione Termini, lì oltre a qualche titolo antico si trovano romanzi rosa, gialli e neri (ad esempio i libretti della Harmony, i Gialli Mondadori, i Coralli Einaudi), ma anche qualche memorabilia familiare. Una bancarella, solitaria ma che vale la visita, la trovate anche a piazza Cairoli, all'angolo con via Arenula. Naturalmente non mancano i libri usati al mercato più famoso di Roma, il mercato di Porta Portese dove si si può trovare veramente di tutto: mobili e oggetti di tutte le epoche naturalmente, le vere e proprie pulci, ma pure biancheria per la casa e per le persone, abiti usati e nuovi, vinili e cd, libri e stampe, giornali storici, ma anche magliette della Roma e intimo, alimenti per cani e gatti e gomitoli di lana e cotone (a seconda delle stagioni), orologi e scarpe, conchiglie e bigiotteria, giacche di pelle e valigie, perline e giocattoli. E l'elenco potrebbe essere infinito. D'altronde il detto di Porta Portese è che “puoi trovare di tutto dalla pillola al Jumbo Jet'. Le P1080198bancarelle di libri si trovano un po' all'esterno del mercato, dalla parte di viale Trastevere (fermata bus Ippolito Nievo), e non sono molte e pure un po' caotiche, come molti banchi d'altronde. Però qualcosa si trova, e talvolta questo qualcosa si trova, spesso anche con offerte da supermercato “la cultura 2 euro, 3 pezzi 5 euro”. Il sabato e la domenica poi c'è un altro mercatino che si tiene nei sotterranei della stazione Ostiense, pochi banchi ma con una certa scelta anche di libri per ragazzi. E perché di giovani lettori si parla non vanno dimenticati i banchi che da luglio a ottobre offrono i libri scolastici scontati anche del 50%. Sono una ventina di banchi, raggruppati nell'Associazione librai Lungotevere Oberdan (dal nome del lungotevere dove vendono (e comprono) i loro libri usati da ormai 25 anni, un punto di riferimento per tutti gli studenti romani. “Abbiamo cominciato con le cassette di frutta impilate una sull’altra, cui probabilmente si è ispirata Ikea per la realizzazione delle librerie componibili – spiega un membro dell’associazione – poi la seicento multipla prestata dallo zio con i libri ben accatastati sui sedili e successivamente, per i più intraprendenti, i furgoni.” Oggi li possiamo trovare in piazza Risorgimento, Piazza Adriana e sul Lungotevere Oberdan con ben 22 bancarelle piene zeppe di occasioni.

libreria parchetto2Ci piace chiudere infine questo viaggio tra i libri del mercato o tra i mercati di libri con una segnalazione per i lettori più piccoli. A Roma ci sono un certo numero di librerie dedicate ai bambini e ai ragazzi, alcune care alla nostra piccola Alice le abbiamo segnalate grazie ai suoi consigli c'è Tana Liberi Tutti vicino a Biomercato della Città dell'Altra EconomiaL'altracittà vicino a quello di via Catania, Il giardino incartato vicino al mercato Condottieri / Labicano, la libreria Ponte Ponente vicino al mercato dell'Alberone, ma c'è un posto speciale in piazza San Cosimato a Trastevere proprio nella piazza che ospita il mercato storico. E' stato creato grazie all'idea e alla passione delle libraie di Ottimomassimo, libreria itinerante che ora ha trovato casa in via Luciano Manara. Tiziana e Deborah dopo aver per anni portato i libri ai bambini ovunque si trovassero dalle scuole alle spiagge, dai parchi alle feste, nel parchetto di piazza San Cosimato hanno piazzato una piccola biblioteca che ha un'unica regola: prendi un libro e ne lasci un altro. Meglio anche se i libri che volete regalare vengono consegnati a loro in libreria, così li controllano, li "restaurano" se occorre e poi li portano là, a disposizione di tutte quelle mani e quegli occhi curiosi.

Joomla SEF URLs by Artio